{"id":118,"date":"2010-10-06T10:33:28","date_gmt":"2010-10-06T08:33:28","guid":{"rendered":"https:\/\/sitiunesco.it\/?p=118"},"modified":"2014-09-30T15:14:26","modified_gmt":"2014-09-30T13:14:26","slug":"ferrara-il-delta-del-po","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=118","title":{"rendered":"FERRARA &#8211; Le residenze dei Duca d&#8217;Este"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Delizia di Belriguardo<\/strong> (localit\u00e0 Voghiera)<br \/>\nInziata da Niccol\u00f2 III nel 1435, il palazzo del Belriguardo fu la prima delle delizie ad essere costruita fuori dalle mura cittadine e fu utilizzata come residenza estiva per tutta la Corte con spelndidi giardini all\u2019italiana tra i pi\u00f9 belli mai esistiti. Notevoli gli affreschi della\u00a0<em>Sala della Vigna<\/em>, unici superstiti dello splendore del palazzo definito poi la \u201cVersailles degli Estensi\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Delizia di Benvignante Argenta<\/strong> (localit\u00e0 San Nicol\u00f2)<br \/>\nLa Delizia fu fatta costruire da Borso d\u2019Este nel 1464 e donata a Teofilo Calcagnini, suo segretario e consigliere di fiducia. Alla sua realizzazione fu chiamato l\u2019architetto di Palazzo Schifanoia, Benvenuto degli Ordini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Delizia di Copparo<br \/>\n<\/strong>Un primo palazzo sorse in quest\u2019area, gi\u00e0 all\u2019inizio del Quattrocento e fu oggetto di vari interventi successivi da parte di Leonello, Borso d\u2019Este ed Ercole II d\u2019Este. Della struttura originale rimane oggi una sola torre superstite.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Delizia di Medelana <\/strong>(Ostellato, localit\u00e0 Medelana)<br \/>\nLa delizia fu costruita intorno al 1450 per volere di Borso d\u2019Este come sede autunnale durante le cacce con il falco e le reti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Delizia del Verginese <\/strong>(Portomaggiore, localit\u00e0 Gambulaga)<br \/>\nNel 1481 Ercole I acquist\u00f2 un casale chiamato \u201cdel Verginese\u201d dal nome del canale che scorreva accanto, nel 1534 Alfonso I don\u00f2 la residenza, trasformata in delizia, a Laura Eustochia Dianti, madre di Alfonso e Alfonsino. Un importante intervento paesaggistico ha restituito il giardino al suo aspetto originario con alberi da frutto, fiori e un piacevole disegno geometrico di siepi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Delizia della Diamantina <\/strong>(Vigarano Mainarda, localit\u00e0 Diamantina)<br \/>\nLa tenuta fu acquistata da Ercole I nel 1506 per farne una residenza di caccia, completa di stalle, orti, granai e torre colombaia. Acquist\u00f2 la sua denominazione dal diamante, emblema della casa d\u2019Este.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Castello della Mesola <\/strong>(Mesola)<br \/>\nL\u2019ultima Delizia iniziata nel 1578 da Alfonso I, come fortezza, residenza di lusso, riserva di caccia venne progettata come avamposto degli Estensi nell\u2019area del Delta del Po. L\u2019intero complesso \u00e8 circondato da una cinta muraria e da una corona ottagonale di portici. Il Castello ospita al suo interno il Museo del Cervo e il Centro di Educazione Ambientale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Delizia di Belriguardo (localit\u00e0 Voghiera) Inziata da Niccol\u00f2 III nel 1435, il palazzo del Belriguardo fu la prima delle delizie ad essere costruita fuori dalle mura cittadine e fu utilizzata come residenza estiva per tutta la Corte con spelndidi giardini all\u2019italiana tra i pi\u00f9 belli mai esistiti. 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