{"id":182,"date":"2010-11-15T10:31:12","date_gmt":"2010-11-15T09:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/sitiunesco.it\/?p=182"},"modified":"2015-04-29T09:47:29","modified_gmt":"2015-04-29T07:47:29","slug":"lorto-botanico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=182","title":{"rendered":"L&#8217;Orto Botanico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Orto botanico dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova fu fondato nel 1545 e all&#8217;epoca della sua istituzione era interamente dedicato alla coltivazione di piante medicinali, che allora rappresentavano la principale risorsa terapeutica ed entravano nella composizione della quasi totalit\u00e0 dei medicamenti.<br \/>\nL&#8217;<em>Horto medicinale<\/em> rappresent\u00f2 un notevole salto di qualit\u00e0 nella didattica e segn\u00f2 l&#8217;inizio dell&#8217;applicazione del metodo sperimentale nel campo della botanica.<br \/>\nL&#8217;Orto ha esercitato una profonda influenza nell&#8217;ambiente scientifico, sia nazionale che europeo. Per gli studenti stranieri, che numerosi frequentavano lo Studio padovano, e per studiosi in viaggio in Italia, rappresent\u00f2 un modello cui ispirarsi per l&#8217;istituzione di strutture analoghe nella loro patria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 il pi\u00f9 antico orto botanico del mondo che ha conservato l&#8217;ubicazione e la struttura originaria praticamente inalterata mantenendo le sue funzioni di centro di ricerca scientifica e di strumento didattico, adeguando continuamente queste funzioni alle mutate esigenze imposte, nel corso dei secoli, dal progresso delle discipline scientifiche in generale e di quelle botaniche in particolare.<br \/>\nFin dalla fondazione, l&#8217;Orto fu al centro di una fitta rete di relazioni internazionali, con intensi scambi di piante, semi e di materiale scientifico di ogni tipo. L&#8217;Orto divenne un importante centro di studio e di ricerca, all&#8217;avanguardia nella coltivazione e acclimatazione di piante esotiche. Fu cos\u00ec che a Padova furono coltivate, per la prima volta in Italia e in taluni casi anche in Europa, piante esotiche oggi molto diffuse. La tradizione dell&#8217;introduzione di specie esotiche e degli scambi internazionali non si \u00e8 mai interrotta e oggi l&#8217;Orto intrattiene regolari scambi di semi con oltre ottocento istituzioni scientifiche in tutto il mondo.<br \/>\nLa pianta pi\u00f9 antica dell&#8217;Orto Botanico conta oltre quattro secoli, fu impiantata nel 1585. Si tratta del<span style=\"line-height: 1.3em;\">la palma di S. Pietro, nota come Palma di Goethe perch\u00e9 ispir\u00f2 al poeta tedesco, in visita a Padova nel 1786, una teoria sulla metamorfosi delle piante.<\/span><\/p>\n<p class=\"title-gallery-post\">\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Orto botanico dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova fu fondato nel 1545 e all&#8217;epoca della sua istituzione era interamente dedicato alla coltivazione di piante medicinali, che allora rappresentavano la principale risorsa terapeutica ed entravano nella composizione della quasi totalit\u00e0 dei medicamenti. 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