{"id":239,"date":"2010-11-18T11:25:35","date_gmt":"2010-11-18T10:25:35","guid":{"rendered":"https:\/\/sitiunesco.it\/?p=239"},"modified":"2019-05-22T12:11:41","modified_gmt":"2019-05-22T10:11:41","slug":"tivoli-villa-adriana-storia-arte-e-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=239","title":{"rendered":"Un po&#8217; di storia&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La citt\u00e0 di Tivoli si trova alle pendici occidentali dei monti Tiburtini, ad est di Roma, lungo il fiume Aniene presso la grande cascata. Insieme al suo territorio ha goduto fin dai tempi antichi di condizioni favorevoli sia dal punto di vista climatico che strategico. La ricchezza delle acque favor\u00ec nelle diverse epoche l&#8217;impianto di grandi complessi architettonici.<br \/>\nIl processo urbanistico in epoca medievale, rinascimentale ha di poco modificato l&#8217;impianto romano originario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Villa \u00e8 stata costruita per volont\u00e0 dall\u2019imperatore Adriano (117-138 d.C.), sorge su un pianoro tra i due affluenti del fiume Aniene nella piana sottostante Tivoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 la regina delle Ville imperiali dell&#8217;antica Roma e spicca per l&#8217;imponente grandiosit\u00e0 dell\u2019architettura, costituita da un insieme di costruzioni monumentali, vie, specchi d&#8217;acqua, terme, biblioteche, teatri, templi che avevano colpito l&#8217;imperatore nei suoi numerosi viaggi nelle province dell&#8217;impero. Si tratta di una vera e propria citt\u00e0 estesa su di un&#8217;area di circa 120 ettari, nella quale il grandioso complesso si presenta diviso in quattro nuclei diversamente caratterizzati: gli edifici di rappresentanza e termali, il Palazzo imperiale, la residenza estiva e la zona monumentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la morte di Adriano, la villa continu\u00f2 a far parte dei beni della Casa Imperiale. Nei secoli successivi, e in special modo durante il Medioevo, sub\u00ec un lento declino e fu spogliata dei suoi marmi, utilizzati in molti edifici e chiese medievali. Fu riscoperta nel Rinascimento e fu fonte di ispirazione per architetti e artisti di ogni provenienza che ne ammirarono le forme pure e raffinate per poi riproporle nelle proprie opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;inizio del `700 gran parte della villa fu acquisita dalla casata Conte che inizi\u00f2 una campagna di scavi e la adorn\u00f2 con cipressi e viti. Dopo l&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia (1870) la villa pass\u00f2 al Demanio dello Stato.<\/p>\n<p class=\"title-gallery-post\">\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La citt\u00e0 di Tivoli si trova alle pendici occidentali dei monti Tiburtini, ad est di Roma, lungo il fiume Aniene presso la grande cascata. Insieme al suo territorio ha goduto fin dai tempi antichi di condizioni favorevoli sia dal punto di vista climatico che strategico. La ricchezza delle acque favor\u00ec nelle diverse epoche l&#8217;impianto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[115],"tags":[],"class_list":["post-239","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-tivoli-villa-adriana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=239"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5974,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/239\/revisions\/5974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}