{"id":24,"date":"2010-08-18T08:32:29","date_gmt":"2010-08-18T06:32:29","guid":{"rendered":"https:\/\/sitiunesco.it\/?p=24"},"modified":"2019-05-20T11:33:24","modified_gmt":"2019-05-20T09:33:24","slug":"ferrara-la-citta-del-rinascimento-e-il-suo-delta-del-po","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=24","title":{"rendered":"Ferrara, Citt\u00e0 del Rinascimento e il suo Delta del Po"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Mi fu concesso di arrampicarmi fino alla balconata della Torre dei Leoni. Contavo solo di afferrare il segreto della bellezza di Ferrara. Vidi i filari di pioppi che segnano le antiche mura, i ciuffi di verde dei cortili privati, ma soprattutto vidi una citt\u00e0 rossa come una fornace, stretta intorno al Castello in un gomitolo di strade.<\/em> (Carlo Castellaneta, <em>Una citt\u00e0 per due<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondata nel VI secolo come porto fluviale nel territorio padano a Sud del Delta del Po, in epoca medievale da piccolo agglomerato Ferrara diviene gi\u00e0 un importante centro commerciale e politico. Tuttavia, \u00e8 con l\u2019inizio della reggenza della famiglia Este che Ferrara tocca i pi\u00f9 alti vertici dell\u2019architettura e del prestigio rinascimentale, divenendo una delle corti pi\u00f9 illuminate e affascinanti d\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intero territorio viene coinvolto dal progetto di ristrutturazione ambientale e oltre le mura vengono costruite le Delizie Estensi, residenze che possono competere con le regge oltralpe.<br \/>\nGli Este vollero replicare l\u2019immagine della Corte al di fuori del contesto urbano, per un processo di integrazione e continuit\u00e0 tra citt\u00e0 e territorio.<br \/>\nIl riconoscimento \u00e8 stato esteso al territorio del Delta del Po e alle Delizie, le antiche residenze estensi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Iscrizione alla Lista Patrimonio Mondiale: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Berlino (Germania), 4-9 dicembre 1995<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marrakesh (Marocco), 29 novembre-4 dicembre 1999<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Criteri iscrizione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(ii)<\/strong>:<strong>\u00a0<\/strong>gli sviluppi a livello di pianificazione urbanistica realizzati nella Ferrara rinascimentale ebbero una profonda influenza sulla progettazione urbanistica e su processi di conservazione programmati nel corso di secoli a venire. la &#8220;scuola di architettura&#8221; ferrarese (Biagio Rossetti, Girolamo da Carpi, Giambattista Aleotti, &#8230;) esport\u00f2 metodi ed elementi di design urbanistico, come mura e fortezze, anche nella pianificazione di altre citt\u00e0 italiane ed europee<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"line-height: 1.5;\">(iii)<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">:\u00a0le residenze ducali degli Estensi nel Delta del Po dimostrano in maniera eccezionale l&#8217;influenza della cultura rinascimentale sul paesaggio naturale. \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/span><strong>(iv)<\/strong>: il centro storico di Ferrara \u00e8 un eccezionale esempio di pianificazione urbanistica rinascimentale che a tutt&#8217;oggi presenta praticamente intatti impianto, fabbricati e tessuto urbano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(v)<\/strong>:\u00a0il Delta del Po \u00e8 un eccezionale paesaggio culturale pianificato che in gran parte conserva il suo impianto originale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(vi)<\/strong>: durante i due secoli determinanti per il Rinascimento, la brillante corte degli Este riusc\u00ec ad attrarre artisti di primo piano, poeti, filosofi e divenne un centro fondamentale per lo sviluppo e l&#8217;applicazione della pratica del &#8220;nuovo Umanesimo&#8221; in Italia.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<a href=\" http:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/wp-content\/uploads\/simple_photo_gallery\/15\/ferrara.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1793\" src=\" http:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/wp-content\/uploads\/simple_photo_gallery\/15\/ferrara-300x226.jpg\" alt=\"ferrara-3\" width=\"202\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/wp-content\/uploads\/simple_photo_gallery\/15\/ferrara-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/wp-content\/uploads\/simple_photo_gallery\/15\/ferrara.jpg 601w\" sizes=\"auto, (max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\" http:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?page_id=3546\">Galleria Fotografica<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Mi fu concesso di arrampicarmi fino alla balconata della Torre dei Leoni. 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