{"id":409,"date":"2011-02-28T08:13:08","date_gmt":"2011-02-28T07:13:08","guid":{"rendered":"https:\/\/sitiunesco.it\/?p=409"},"modified":"2014-08-20T15:32:47","modified_gmt":"2014-08-20T13:32:47","slug":"paesaggi-vitivinicoli-del-piemonte-langhe-roero-e-monferrato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=409","title":{"rendered":"Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-408\" src=\"http:\/\/sitiunesco.air-sms.com\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/piemonte.jpg\" border=\"0\" alt=\"piemonte\" title=\"piemonte\" width=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/piemonte.jpg 489w, https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/wp-content\/uploads\/2011\/02\/piemonte-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/p>\n<p>A cura dell&#8217;<strong>Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di<\/strong> <strong>Langhe-Roero e Monferrato <\/strong><\/p>\n<p>Il 21 Gennaio 2011 \u00e8 stata ufficialmente presentata all\u2019UNESCO la candidatura del sito \u201cI paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato\u201d per il prezioso riconoscimento dell\u2019iscrizione all\u2019interno della Lista del Patrimonio Mondiale. La consegna del dossier di candidatura a Parigi si pone a coronamento dei tanti anni di lavoro e di stretta collaborazione tra la Regione Piemonte, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e le Province di Alessandria, Asti e Cuneo che insieme hanno fortemente creduto nell\u2019ambizioso progetto di far riconoscere a livello mondiale il valore eccezionale del paesaggio del vino piemontese. Un paesaggio generato dal costante lavoro dell\u2019uomo, che nel tempo ha portato alla produzione di vini di alta qualit\u00e0 per cui i territori di Langhe, Roero e Monferrato sono ormai famosi in tutto il mondo. Un paesaggio variegato, in cui la cultura e le tradizioni legate al vino sono profondamente radicate nelle comunit\u00e0, e si manifestano in tutti gli aspetti della vita quotidiana, compresi la letteratura, le arti, le feste, la gastronomia, la lingua.<\/p>\n<p>Il progetto di candidatura alla World Heritage List di questi territori nasce gi\u00e0 a partire dal 2003 e si concretizza nel febbraio 2008 con la firma di un protocollo d\u2019intesa tra tutte le Istituzioni coinvolte, supportate a livello operativo da SiTI &#8211; Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l\u2019Innovazione (istituto di ricerca costituito dal Politecnico di Torino e dalla Compagnia di San Paolo).<\/p>\n<p>Il Sito e i suoi valori<\/p>\n<p>Il Sito \u201cI paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato\u201d \u00e8 proposto per l\u2019iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell\u2019Umanit\u00e0 come paesaggio culturale, definito dall\u2019UNESCO come risultato dell\u2019azione combinata dell\u2019uomo e della natura. Il valore dei territori di Langhe-Roero e Monferrato non risiede solo nel forte ed indiscusso ruolo sociale ed economico della produzione viticola attuale, ma anche e soprattutto nell\u2019assetto dello straordinario paesaggio di quest\u2019area, che si \u00e8 modellato attraverso i secoli proprio sulla cultura e sull\u2019economia del vino, su quel patrimonio di conoscenze, saperi, sentire, legati alla vigna, alla vendemmia, alla produzione e al consumo quotidiano del vino.<\/p>\n<p>Il sito ha carattere seriale, ovvero \u00e8 costituito da 9 \u201caree di eccellenza\u201d (core zone) articolate all\u2019interno dei confini amministrativi delle province di Alessandria, Asti e Cuneo e di 74 Comuni, per un\u2019estensione totale di circa 30.000 ettari. Ciascuna core zone prende il nome del vino pi\u00f9 rappresentativo del territorio: Freisa, Barbera, Asti Spumante, Loazzolo, Moscato, Barbaresco, Barolo, Dolcetto di Dogliani e Grignolino.<\/p>\n<p>Nel loro insieme le zone selezionate rappresentano la variet\u00e0 e la qualit\u00e0 eccezionale del paesaggio vitivinicolo piemontese e dei suoi prodotti.<\/p>\n<p>E\u2019 stata inoltre definita un\u2019ampia area tampone (buffer zone) che coinvolge oltre 200 territori comunali. Essa racchiude le 9 core zone e permette di dare continuit\u00e0 al paesaggio delle singole aree di eccellenza, alla luce delle strette relazioni di natura paesaggistico-visuale e storico-culturale che intercorrono tra di esse. La buffer zone ha lo scopo di garantire una maggiore protezione del sito candidato.<\/p>\n<p>La gestione<\/p>\n<p>Occorre sottolineare come nel corso degli anni che hanno preceduto la consegna ufficiale della candidatura si sia svolto un grande lavoro di coordinamento tra tutte le amministrazioni ai diversi livelli territoriali (Regione, Province e Comuni) per assicurare la salvaguardia e la tutela dei valori del sito, azione che ha portato alla revisione degli strumenti di pianificazione.<\/p>\n<p>Inoltre, al fine di coordinare in modo efficace la gestione di un territorio cos\u00ec ampio \u00e8 stata recentemente istituita l\u2019Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato che si occuper\u00e0 di fornire attivit\u00e0 di governance, coordinamento e pianificazione delle attivit\u00e0 e dei progetti riguardanti il sito stesso. I soci fondatori dell\u2019Associazione sono le Province di Alessandria, Asti e Cuneo e la Regione Piemonte; nello specifico il Consiglio di Amministrazione \u00e8 composto da: Roberto Cerrato (Presidente \u2013 Provincia di Cuneo), Gian Franco Comaschi (vice Presidente &#8211; Assessore della Provincia di Alessandria), Ugo Cavallera (Assessore della Regione Piemonte) e Annalisa Conti (Assessore della Provincia di Asti).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura dell&#8217;Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato Il 21 Gennaio 2011 \u00e8 stata ufficialmente presentata all\u2019UNESCO la candidatura del sito \u201cI paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato\u201d per il prezioso riconoscimento dell\u2019iscrizione all\u2019interno della Lista del Patrimonio Mondiale. 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