{"id":41,"date":"2010-08-18T08:40:09","date_gmt":"2010-08-18T06:40:09","guid":{"rendered":"https:\/\/sitiunesco.it\/?p=41"},"modified":"2019-05-20T12:16:07","modified_gmt":"2019-05-20T10:16:07","slug":"caserta-la-reggia-il-parco-lacquedotto-vanvitelliano-e-il-complesso-di-san-leucio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=41","title":{"rendered":"Il Palazzo Reale del XVIII secolo di Caserta con il Parco, l\u2019Acquedotto Vanvitelliano e il Complesso di San Leucio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Caserta sorge al limite nord orientale della pianura campana ed \u00e8 chiusa, in parte, dalla catena dei monti Tifatini. Qui nel 1750 il re Carlo di Borbone decise di erigere una nuova reggia che costituisse il centro ideale di una moderna capitale, Caserta, in grado di rivaleggiare con le maggiori citt\u00e0 europee: il complesso fu affidato al grande architetto Vanvitelli che progett\u00f2 un palazzo maestoso, austero esternamente, ma prezioso negli interni, circondato da un parco con scenografiche fontane.<\/p>\n<p><strong>Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale:<\/strong><\/p>\n<p>Napoli (Italia), 1-6 dicembre 1997<\/p>\n<p><strong> Criteri iscrizione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(i):\u00a0<\/strong>il complesso monumentale di Caserta rappresenta il capolavoro del genio creativo dell&#8217;architetto Luigi Vanvitelli, al quale il re Carlo di Borbone affid\u00f2 nel 1750 la realizzazione di quella che doveva divenire la nuova capitale del Regno di Napoli, al cui centro pose la grande reggia, simbolo della potenza e della ricchezza della monarchia Borbonica;<strong><br \/>\n(ii):\u00a0<\/strong>da un punto di vista architettonico, la reggia, mirabile esempio di sintesi tra le tradizioni scenografiche barocche ed i nuovi influssi neoclassici, \u00e8 un&#8217;opera eccezionale che ha fortemente influenzato lo sviluppo urbanistico, architettonico e paesaggistico dei borghi e delle aree limitrofe;<strong><br \/>\n(iii):\u00a0<\/strong>anche se il progetto della nuova capitale non fu mai realizzato, l&#8217;impianto urbanistico del complesso con il suo eccezionale sviluppo rettilineo, al centro di un&#8217;area caratterizzata dalla presenza di numerosi siti reali, poi trasformati in poli produttivi, costituisce una testimonianza di enorme interesse per la storia della civilt\u00e0 settecentesca italiana;<strong><br \/>\n(iv):\u00a0<\/strong>l&#8217;esperienza della colonia di San Leucio rappresenta una tappa fondamentale della cultura illuministica settecentesca e dello sviluppo industriale e tecnologico nel territorio campano, sul quale ancora oggi operano opifici e industrie che si richiamano all&#8217;antica attivit\u00e0 manifatturiera.<\/p>\n<p><strong><a href=\" http:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/wp-content\/uploads\/simple_photo_gallery\/15\/caserta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-1788\" src=\" http:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/wp-content\/uploads\/simple_photo_gallery\/15\/caserta-300x226.jpg\" alt=\"caserta-3\" width=\"207\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/wp-content\/uploads\/simple_photo_gallery\/15\/caserta-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/wp-content\/uploads\/simple_photo_gallery\/15\/caserta.jpg 601w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a>\u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\" http:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?page_id=3477\">Galleria Fotografica<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caserta sorge al limite nord orientale della pianura campana ed \u00e8 chiusa, in parte, dalla catena dei monti Tifatini. 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