{"id":6523,"date":"2021-04-15T15:04:32","date_gmt":"2021-04-15T13:04:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=6523"},"modified":"2021-04-15T15:08:21","modified_gmt":"2021-04-15T13:08:21","slug":"la-citta-industriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=6523","title":{"rendered":"La Citt\u00e0 Industriale"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Ivrea, modello unico ed eccezionale di Citt\u00e0 Industriale e la filosofia industriale di Adriano Olivetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso del Novecento, Ivrea ha realizzato un modello alternativo e unico di citt\u00e0 industriale basato su un sistema sociale e produttivo ispirato alla Comunit\u00e0. Il concetto di \u201ccomunit\u00e0\u201d racchiude in s\u00e9, infatti, valori umani, ambientali e architettonici che hanno fatto di Ivrea la citt\u00e0 industriale per eccellenza del XX secolo. Un modello di lavoro, un modello di vita che fanno coesistere armonicamente lo spazio economico-produttivo e quello sociale. La citt\u00e0 industriale di Ivrea \u00e8 stata costruita tra il 1930 ed il 1960 da Adriano Olivetti, seguendo due modelli differenti: da un lato il modello delle company town, dall\u2019altro quello dei sistemi industriali che si sviluppano nei grandi agglomerati urbani e che hanno avuto un forte impatto sui processi sociali e produttivi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il pensiero olivettiano si manifesta in un insieme eccezionale di edifici per l\u2019industria e per i servizi sociali di straordinaria qualit\u00e0, secondo un modello di sviluppo, alternativo a quelli tradizionali, in cui le politiche sociali costituiscono i presupposti delle opere di architettura moderna e i piani urbanistici ridisegnano la citt\u00e0 e il suo contesto territoriale rispondendo alle necessit\u00e0 legate all\u2019evoluzione dei processi di industrializzazione.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La figura di Adriano Olivetti non \u00e8 paragonabile ad altri imprenditori che affidarono ad architetti di solida fama l\u2019immagine delle proprie fabbriche perch\u00e9 egli ha definito un progetto moderno che comprendeva non solo la costruzione di edifici per la produzione, per i servizi, residenziali e culturali ma anche lo sviluppo di strumenti urbanistici moderni per la pianificazione territoriale. Non concepiva la fabbrica come mera unit\u00e0 produttiva, ma come luogo aggregativo centrale della vita della comunit\u00e0 che gravita intorno ad essa. Considerava il capitale umano la chiave per lo sviluppo e la crescita economica nella societ\u00e0 della conoscenza; l\u2019insieme di competenze, abilit\u00e0 ed esperienze che l\u2019individuo esercita nel corso della sua vita si forma attraverso l\u2019interazione continua dei singoli individui con il complesso dell\u2019ambiente (naturale, culturale e umano) che li circonda fin dall\u2019infanzia.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Egli stesso ha ricordato che, per questo motivo, \u201cabbiamo voluto le finestre basse e i cortili aperti e gli alberi nel giardino ad escludere definitivamente l\u2019idea di una costrizione e di una chiusura ostile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Anche i muri ricchi di vetrate sono serviti agli operai per mantenere una relazione con l\u2019ambiente naturale a cui erano legati, dato che per lo pi\u00f9 erano provenienti da famiglie contadine. Nella Fabbrica di Adriano, inoltre, erano presenti biblioteche, perch\u00e9 riteneva che le capacit\u00e0 produttive dei lavoratori sarebbero state potenziate dall\u2019ampliamento dei loro interessi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ivrea, modello unico ed eccezionale di Citt\u00e0 Industriale e la filosofia industriale di Adriano Olivetti Nel corso del Novecento, Ivrea ha realizzato un modello alternativo e unico di citt\u00e0 industriale basato su un sistema sociale e produttivo ispirato alla Comunit\u00e0. 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