{"id":6586,"date":"2022-01-27T11:02:27","date_gmt":"2022-01-27T10:02:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=6586"},"modified":"2022-01-27T11:15:46","modified_gmt":"2022-01-27T10:15:46","slug":"i-portici-di-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=6586","title":{"rendered":"I Portici di Bologna"},"content":{"rendered":"\n<p><em>\u201cSovente, alle due di notte, rientrando nel mio alloggio, a Bologna, attraverso questi lunghi portici, l&#8217;anima esaltata da quei begli occhi che avevo appena visto, passando davanti a quei palazzi di cui, con le sue grandi ombre, la luna disegnava le masse, mi succedeva di fermarmi, oppresso dalla felicit\u00e0, per dirmi: Com&#8217;\u00e8 bello!\u201d (Stendhal, Voyages en Italie, 1826)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il sito seriale I Portici di Bologna \u00e8 uno dei sistemi porticati pi\u00f9 rappresentativi al mondo. Si tratta di un catalogo che rappresenta tutte le fasi storiche, e quindi architettoniche, che hanno avuto luogo, di cui le dodici componenti sono i risultati pi\u00f9 rilevanti e prestigiosi.<br>Queste componenti, selezionate tra gli oltre 62 km di portici bolognesi situati sia nelle aree centrali sia nelle aree periferiche, secondo un criterio di\u00a0rappresentativit\u00e0, sintetizzano l\u2019intero sistema. Costituiscono un insieme rappresentativo di tipologie, caratteristiche architettoniche e funzioni urbane e sociali in un arco temporale molto ampio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Iscrizione alla Lista Patrimonio Mondiale:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fuzhou (China), 16 \u2013 31 Luglio 2021<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Criteri di iscrizione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>(iv)<\/strong>: la serie dei portici di Bologna, selezionati nel contesto del sistema porticato che permea la citt\u00e0 storica e ha significative presenze nella citt\u00e0 contemporanea, rappresenta in maniera esemplare una tipologia architettonica di antica origine e ampia diffusione, mai abbandonata fino ad oggi, ma in continua evoluzione attraversando le fasi storiche delle trasformazioni urbane.<br>La serie rappresenta esemplarmente, nelle varie declinazioni cronologiche, tipologiche e funzionali, una variet\u00e0 di tipologie edilizie porticate, diffuse tra le abitazioni civili della classe operaia e le residenze aristocratiche, le fabbriche pubbliche e religiose, che sono state sviluppate dal XII secolo all&#8217;epoca contemporanea. Fu impiegata una gamma ampia di materiali e stili che sussiste ancora oggi come risultato di una citt\u00e0 che si espande e cambia nel tempo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSovente, alle due di notte, rientrando nel mio alloggio, a Bologna, attraverso questi lunghi portici, l&#8217;anima esaltata da quei begli occhi che avevo appena visto, passando davanti a quei palazzi di cui, con le sue grandi ombre, la luna disegnava le masse, mi succedeva di fermarmi, oppresso dalla felicit\u00e0, per dirmi: Com&#8217;\u00e8 bello!\u201d (Stendhal, Voyages [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[252],"tags":[],"class_list":["post-6586","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-portici-bologna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6586"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6600,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6586\/revisions\/6600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}