{"id":6632,"date":"2022-02-28T11:57:15","date_gmt":"2022-02-28T10:57:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=6632"},"modified":"2022-02-28T11:57:16","modified_gmt":"2022-02-28T10:57:16","slug":"le-grandi-citta-termali-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=6632","title":{"rendered":"Le grandi citt\u00e0 termali d&#8217;Europa"},"content":{"rendered":"\n<p>Le Grandi Citt\u00e0 Termali d\u2019Europa rappresentano un\u2019eccezionale testimonianza della tradizione termale europea, che raggiunse la sua massima espressione tra il 1700 e il 1930.<br>Il riconoscimento comprende luoghi tra Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia e Regno Unito in grado di rappresentare una conquista culturale unica nonch\u00e9 una particolare tipologia e forma urbana che hanno contribuito a plasmare l&#8217;Europa per come la conosciamo oggi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fuzhou (China), 2021 &#8211; Online meeting, 44 \u0363 sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Criteri di iscrizione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>(ii)<\/strong>: Le grandi terme d&#8217;Europa mostrano un importante interscambio di idee innovative che hanno influenzato lo sviluppo della medicina, della balneologia e delle attivit\u00e0 del tempo libero dal 1700 circa fino agli anni &#8217;30. Questo interscambio \u00e8 tangibilmente espresso attraverso una tipologia urbana incentrata su sorgenti minerali naturali e dedicata alla salute e al tempo libero. Queste idee hanno influenzato la popolarit\u00e0 e lo sviluppo delle citt\u00e0 termali e della balneologia in tutta Europa e in altre parti del mondo. Le grandi terme d&#8217;Europa divennero centri di sperimentazione che stavano al passo con i loro concorrenti adattandosi al cambiamento dei gusti, delle sensibilit\u00e0 e delle esigenze dei visitatori. Oltre ai medici, i principali agenti di trasmissione erano gli architetti, i designer e i giardinieri che creavano gli ambienti costruiti e naturali che incorniciavano la vita termale. Di conseguenza, i beni mostrano importanti esempi di architetture termali come la &#8216;kurhaus&#8217; e la &#8216;kursaal&#8217;, sale di pompaggio, sale per bere (&#8216;trinkhalle&#8217;), colonnati e gallerie progettate per sfruttare la risorsa naturale dell&#8217;acqua minerale e per permetterne l&#8217;uso pratico per fare il bagno e bere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>(iii)<\/strong>: Le grandi terme d&#8217;Europa sono una testimonianza eccezionale del fenomeno termale europeo, che ha le sue radici nell&#8217;antichit\u00e0, ma ha raggiunto la sua massima espressione dal 1700 al 1930 circa. La &#8220;cura&#8221;, sia esternamente (facendo il bagno) che internamente (bevendo e inalando) implicava un regime giornaliero altamente strutturato e temporizzato e una combinazione di aspetti medici e di svago, tra cui intrattenimento e attivit\u00e0 sociali (ad esempio, gioco d&#8217;azzardo, teatro, musica, danza), nonch\u00e9 l&#8217;esercizio fisico all&#8217;interno di un paesaggio termale terapeutico all&#8217;aperto. Questi parametri hanno influenzato direttamente la disposizione spaziale delle citt\u00e0 termali e la forma e la funzione degli edifici termali o &#8220;architettura termale&#8221;. I parchi urbani e le passeggiate permettevano alle persone che facevano la cura di &#8220;vedere ed essere visti&#8221; dagli altri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Grandi Citt\u00e0 Termali d\u2019Europa rappresentano un\u2019eccezionale testimonianza della tradizione termale europea, che raggiunse la sua massima espressione tra il 1700 e il 1930.Il riconoscimento comprende luoghi tra Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia e Regno Unito in grado di rappresentare una conquista culturale unica nonch\u00e9 una particolare tipologia e forma urbana che hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[256],"tags":[],"class_list":["post-6632","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-montecatini-terme"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6632"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6633,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6632\/revisions\/6633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}