{"id":67,"date":"2010-09-08T14:39:23","date_gmt":"2010-09-08T12:39:23","guid":{"rendered":"https:\/\/sitiunesco.it\/?p=67"},"modified":"2019-05-22T10:31:11","modified_gmt":"2019-05-22T08:31:11","slug":"alberobello-storia-arte-e-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=67","title":{"rendered":"Un po&#8217; di storia&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Alberobello nasce tra il \u2018400 ed il &#8216;500 ad opera di alcuni contadini mandati sul luogo dai Conti di Conversano, all&#8217;epoca proprietari del territorio. La legge vigente, a quei tempi, nel Regno di Napoli, in particolare la <em>Prammatica de Baronibus<\/em>, sottoponeva ogni nuovo insediamento urbano ad un\u2019autorizzazione regia, che si otteneva previo pagamento dei tributi dovuti. Per evitare il balzello, i Conti di Conversano imposero ai contadini, mandati a colonizzare quello che allora era un bosco di querce, di costruire solo costruzioni precarie, che non avessero i caratteri della stabilit\u00e0 delle dimore ordinarie. Di qui i trulli, costruiti in pietra a secco, per facilitarne la demolizione, in modo tale che in caso di ispezione regia non si scorgessero i tratti di un insediamento urbano, evidentemente abusivo. Questa storia di precariet\u00e0 si \u00e8 trasformata gradualmente in una storia di civilt\u00e0, la civilt\u00e0 della pietra a secco.<br \/>\nNel 1797 poi, un gruppo di coraggiosi Alberobellesi, stanco della precaria condizione, si rec\u00f2 a Taranto per chiedere ausilio al re Ferdinando IV di Borbone che invi\u00f2 il Decreto con il quale questo piccolo villaggio divenne libero da ogni richiesta tributaria.<\/p>\n<p>Il paesaggio agrario \u00e8 caratterizzato da una folta vegetazione di mandorli ed ulivi tipica del terreno carsico mentre, dalle rocce calcaree stratificate, viene estratto il materiale utilizzato per la copertura dei trulli. Le dimore a trullo infatti sono dominate dall&#8217;uso esterno della pietra a sfoglie, le &#8220;chiancole&#8221; che rivestono il cono e creano il meraviglioso centro urbano, unico al mondo, che oggi tutti vengono ad ammirare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"title-gallery-post\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alberobello nasce tra il \u2018400 ed il &#8216;500 ad opera di alcuni contadini mandati sul luogo dai Conti di Conversano, all&#8217;epoca proprietari del territorio. La legge vigente, a quei tempi, nel Regno di Napoli, in particolare la Prammatica de Baronibus, sottoponeva ogni nuovo insediamento urbano ad un\u2019autorizzazione regia, che si otteneva previo pagamento dei tributi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100],"tags":[],"class_list":["post-67","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-alberobello"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5942,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67\/revisions\/5942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}