{"id":87,"date":"2010-09-08T16:10:15","date_gmt":"2010-09-08T14:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/sitiunesco.it\/?p=87"},"modified":"2019-05-22T12:05:34","modified_gmt":"2019-05-22T10:05:34","slug":"barumini-storia-arte-e-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=87","title":{"rendered":"Un po&#8217; di storia&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La storia di Barumini inizia circa 3.500 anni fa sulla collina dove gli antichi costruirono un nuraghe e un piccolo villaggio di capanne intorno.<br \/>\nBarumini si chiamava cos\u00ec forse gi\u00e0 dall\u2019origine, perch\u00e9 la radice <em>bar <\/em>del toponimo in lingua sarda significa &#8220;cavit\u00e0&#8221;, &#8220;avvallamento&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tracce successive di murature romane nel centro abitato fanno supporre che l\u2019agglomerato fosse una delle tante &#8220;ville&#8221; di latifondo romano. Dal XI secolo Barumini appartiene al Giudicato di Arborea ai tempi feudali. Testimonianze edilizie nel paese di questo periodo sono le due chiese di San Giovanni (XIII secolo) e di San Nicola (fine del XII secolo).<br \/>\nNel 1410 Barumini passa al Marchesato di Oristano quando la Sardegna entra in possesso della Corona Spagnola con il re Ferdinando il Cattolico.<br \/>\nIncorporato in seguito nel fisco reale, il feudo fu ceduto a Pietro di Rocalberti. Quest\u2019ultimo, con il consenso di Carlo V, vende la baronia con le ville di Barumini, Lasplassas e Villanovafranca a don Azzor Zapata, preside della Citt\u00e0 di Cagliari.<br \/>\nBarumini con l\u2019insediamento dello Zapata diviene capoluogo della baronia. E\u2019 da questa data che prende fisionomia l\u2019abitato e il tessuto urbano della Barumini che oggi conosciamo. Da segnalare nella prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento la costruzione del nuovo Monte Granatico.<br \/>\nIl resto della realt\u00e0 urbana di Barumini \u00e8 un intrecciarsi di case rurali di modesta fattura e di edifici dall&#8217;impianto architettonico pi\u00f9 complesso. Di rilievo sono i numerosi portali ad arco presenti in tutto il territorio, esempio mirabile di uno stile che si \u00e8 propagato fino ai giorni nostri.<\/p>\n<p>Testo ispirato e tratto da: Giovanni Lilliu, <em>Appunti per una storia del paese di Barumini<\/em>, Cagliari, 1991<em>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"title-gallery-post\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di Barumini inizia circa 3.500 anni fa sulla collina dove gli antichi costruirono un nuraghe e un piccolo villaggio di capanne intorno. Barumini si chiamava cos\u00ec forse gi\u00e0 dall\u2019origine, perch\u00e9 la radice bar del toponimo in lingua sarda significa &#8220;cavit\u00e0&#8221;, &#8220;avvallamento&#8221;. Tracce successive di murature romane nel centro abitato fanno supporre che l\u2019agglomerato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[109],"tags":[],"class_list":["post-87","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-barumini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5959,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87\/revisions\/5959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}