{"id":92,"date":"2010-09-08T16:20:32","date_gmt":"2010-09-08T14:20:32","guid":{"rendered":"https:\/\/sitiunesco.it\/?p=92"},"modified":"2019-05-22T12:08:52","modified_gmt":"2019-05-22T10:08:52","slug":"caserta-storia-arte-e-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.patrimoniomondiale.it\/?p=92","title":{"rendered":"Un po&#8217; di storia&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Caserta sorge al limite nord orientale della pianura campana ed \u00e8 chiusa, in parte, dalla catena dei monti Tifatini.<br \/>\nL\u2019antica <em>Galatia<\/em> deve le proprie origini agli etruschi. Verso il 423 a.C. fu conquistata dai Sanniti e scelse di restare dalla parte di Annibale contro i Romani; per questo motivo fu punita, nel 211 a.C., con l\u2019esproprio e la centuriazione, cio\u00e8 la suddivisione di tutto il territorio in grandi appezzamenti quadrati. Sino alla caduta dell\u2019Impero Romano, dopo il 476 d.C., Galatia rimase una colonia. Con le successive invasioni barbariche la citt\u00e0 cominci\u00f2 il suo lento declino sino alla devastante distruzione dell\u2019863 d.C. ad opera di Pandone il Rapace che costrinse gli abitanti dell\u2019antica citt\u00e0 a rifugiarsi sulle vicine alture.<br \/>\nTutto il periodo della dominazione Longobarda fu interessato da violente lotte di successione: di questo periodo \u00e8 il torrione quadrangolare attorno al quale sorse un centro urbano.<br \/>\nCaserta, con le invasioni normanne, fu assoggettata ai nuovi signori sotto forma di contea, si costitu\u00ec allora lo Stato casertano, si introdussero il feudalesimo e la cavalleria e nel 1113 si diede il via alla costruzione di una Cattedrale.<br \/>\nLa citt\u00e0 visse un periodo di notevole sviluppo durante il regno del conte Roberto e, dopo la Cattedrale, furono costruiti il Palazzo Vescovile e la Casa Canonica che definirono l\u2019impianto rettangolare della piazza.<br \/>\nSuccessivamente il regno pass\u00f2 nelle mani degli Svevi, degli Angioini poi di Alfonso V d\u2019Aragona. Caterina Della Ratta spos\u00f2 Cesare d\u2019Aragona, figlio naturale del re, che affront\u00f2, prima, le truppe di Carlo VIII e, successivamente, quelle di Luigi XII. Sconfitto dai francesi fu costretto all\u2019esilio sino alla morte nel 1504.<br \/>\nNel 1509 Caterina Della Ratta si spos\u00f2 di nuovo con Andrea Matteo Acquaviva, duca d\u2019Atri e conte di Conversano, uno dei feudatari pi\u00f9 ricchi del regno, col quale ebbe inizio la Signoria degli Acquaviva che continu\u00f2 sino al 1634. Dopo il proprio matrimonio con Caterina Della Ratta egli concord\u00f2 anche il matrimonio fra il nipote Giulio Antonio e la pronipote della contessa di Caserta, Anna Gambacorta. I nuovi signori arricchirono e rinforzarono il castello e la citt\u00e0 aggiungendo una nuova cinta muraria e diverse torri.<br \/>\nIl periodo di maggiore sviluppo del villaggio presso la torre arriv\u00f2 con Giulio Antonio e Andrea Matteo che divenne principe, mentre l\u2019antico borgo medievale continu\u00f2 il suo lento declino. Caserta dovette affrontare molte traversie fra cui la peste del 1656 che decim\u00f2 la popolazione.<br \/>\nA partire dal 1734 Caserta, con l\u2019arrivo di Carlo di Borbone, visse un periodo di splendore e vide la costruzione del Palazzo Reale e una generale riedificazione della citt\u00e0. Caserta assunse cos\u00ec i tratti di una citt\u00e0 di corte e ben presto anche la sede diocesana si trasfer\u00ec dando vita a una nuova Cattedrale. Con Ferdinando II Caserta visse un nuovo sviluppo e divenne il centro della vita di corte e degli affari di stato.<br \/>\nDopo la sconfitta dell\u2019esercito borbonico nella battaglia di Volturno, Garibaldi pose il suo quartier generale a Caserta. La vittoria di Garibaldi port\u00f2 all\u2019annessione del Regno delle due Sicilie al Regno di Sardegna. Dal 1860 al 1919 segu\u00ec il periodo legato alle vicende dei Savoia. Dal 1926 sino al 1943 fu sede dell\u2019Accademia dell\u2019Aeronautica Militare Italiana, nel dicembre del 1943, dopo lo sbarco a Salerno, fu occupata dalle truppe alleate. Nel 1945 accolse i plenipotenziari che vi firmarono la resa delle armi germaniche in Italia.<br \/>\nLa vita economica di Caserta \u00e8, ed \u00e8 sempre stata, dominata dall\u2019aspetto agricolo anche se, negli anni Sessanta fino alla fine degli anni Settanta, si \u00e8 assistito ad una notevole industrializzazione, caratterizzata dallo sviluppo di piccole e grandi industrie fra cui spiccano per importanza quelle manifatturiere.<br \/>\nIl Borgo di Caserta vecchia, piccolo e quasi estraneo al naturale sviluppo della citt\u00e0, custodisce le testimonianze della sua storia e della sua arte.<br \/>\nTra le tradizioni artigianali campane di particolare importanza risultano le sete di San Leucio, poco distante da Caserta. Dal 1991 \u00e8 sede della seconda Universit\u00e0 di Napoli.<\/p>\n<p class=\"title-gallery-post\">\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caserta sorge al limite nord orientale della pianura campana ed \u00e8 chiusa, in parte, dalla catena dei monti Tifatini. L\u2019antica Galatia deve le proprie origini agli etruschi. 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