La Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto

La città di Vicenza e le ville palladiane del Veneto costituiscono un sito seriale che include la Città di Vicenza e 24 ville palladiane disseminate nel Veneto. Iscritto nell’elenco del Patrimonio Mondiale nel 1994, il sito inizialmente comprendeva solo la città di Vicenza, con i suoi 23 edifici attribuiti al Palladio, e tre ville extra muros. Ventuno ville situate in diverse province furono poi incluse nell’estensione del sito avvenuta nel 1996.

Fondata nel II secolo a.C. nell’Italia settentrionale, Vicenza prosperò sotto il dominio veneziano dall’inizio del XV secolo fino al termine del XVIII secolo. L’opera di Andrea Palladio (1508-1580), basata sullo studio dettagliato dell’architettura classica romana, conferisce alla città il suo aspetto unico. I palazzi, o case di città, sono stati inseriti nel tessuto urbano della città medievale, con la conseguente creazione di gruppi pittoreschi di edifici e facciate stradali continue in cui lo stile gotico veneto si combina con l’elaborato classicismo del Palladio.

La tipica villa di campagna palladiana sintetizza, in senso figurato e materiale, gli aspetti funzionali della gestione del territorio e l’auto-glorificazione aristocratica del proprietario. Il suo nucleo è la casa-tempio, impreziosita da una scalinata monumentale e coronata da un timpano sorretto dalle colonne della loggia. I portici si estendono lungo le ali a partire dall’edificio principale e spesso sono rifiniti con torri poste alle estremità. I vari elementi sono legati da un linguaggio classico comune e sono ordinati secondo una gerarchia ben definita.

Vicenza è universalmente, e giustamente, conosciuta come la Città del Palladio. Tuttavia, egli è stato la figura centrale in un tessuto urbano che risale all’antichità e arriva al Neoclassicismo. In tal modo, Vicenza ha acquisito uno status mondiale riconosciuto da tempo, che trova rispondenze nella letteratura della storia, dell’architettura e dell’arte. Con le sue opere basate su un accurato studio dell’architettura classica romana, Palladio è diventato l’ispirazione di un movimento senza precedenti nella storia dell’architettura.

Vicenza, luogo di nascita di questo movimento, conserva molti degli edifici originali del Palladio e come tale costituisce una testimonianza unica di un concetto umanistico globale basato su un’interpretazione viva dell’antichità. Il sito estende il riconoscimento dell’Eminente Valore Universale del lavoro di Andrea Palladio alle altre manifestazioni del suo genio creativo in Veneto, con la sua versatilità nell’applicare i suoi principi a contesti sia rurali sia urbani.

Iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco:

Phuket (Thailandia), 12-17 dicembre 1994

Merida, Yucatan (Messico), 2-7 dicembre 1996

 

Criteri iscrizione:

(i): Vicenza rappresenta un’opera artistica unica riferita ai numerosi contributi architettonici di Andrea Palladio, che sono integrati all’interno del suo tessuto storico e creano il suo carattere generale. Disseminate nel Veneto, le ville palladiane sono il frutto del genio architettonico di questo maestro del Rinascimento. Le numerose varianti del modello di villa sono la prova della costante sperimentazione tipologica del Palladio, effettuata mediante la rielaborazione di modelli dell’architettura classica.
(ii)
: Le opere del Palladio nella città di Vicenza e nel Veneto, ispirate all’architettura classica e caratterizzate da un’impareggiabile purezza formale, hanno esercitato un’eccezionale influenza sulla progettazione architettonica e urbana nella maggior parte dei paesi europei e in tutto il mondo, dando luogo al “palladianesimo”, un movimento che prende il nome dall’architetto destinato a durare per tre secoli.

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