Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato

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A cura dell’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato

Il 21 Gennaio 2011 è stata ufficialmente presentata all’UNESCO la candidatura del sito “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” per il prezioso riconoscimento dell’iscrizione all’interno della Lista del Patrimonio Mondiale. La consegna del dossier di candidatura a Parigi si pone a coronamento dei tanti anni di lavoro e di stretta collaborazione tra la Regione Piemonte, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e le Province di Alessandria, Asti e Cuneo che insieme hanno fortemente creduto nell’ambizioso progetto di far riconoscere a livello mondiale il valore eccezionale del paesaggio del vino piemontese. Un paesaggio generato dal costante lavoro dell’uomo, che nel tempo ha portato alla produzione di vini di alta qualità per cui i territori di Langhe, Roero e Monferrato sono ormai famosi in tutto il mondo. Un paesaggio variegato, in cui la cultura e le tradizioni legate al vino sono profondamente radicate nelle comunità, e si manifestano in tutti gli aspetti della vita quotidiana, compresi la letteratura, le arti, le feste, la gastronomia, la lingua.

Il progetto di candidatura alla World Heritage List di questi territori nasce già a partire dal 2003 e si concretizza nel febbraio 2008 con la firma di un protocollo d’intesa tra tutte le Istituzioni coinvolte, supportate a livello operativo da SiTI – Istituto Superiore sui Sistemi Territoriali per l’Innovazione (istituto di ricerca costituito dal Politecnico di Torino e dalla Compagnia di San Paolo).

Il Sito e i suoi valori

Il Sito “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” è proposto per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità come paesaggio culturale, definito dall’UNESCO come risultato dell’azione combinata dell’uomo e della natura. Il valore dei territori di Langhe-Roero e Monferrato non risiede solo nel forte ed indiscusso ruolo sociale ed economico della produzione viticola attuale, ma anche e soprattutto nell’assetto dello straordinario paesaggio di quest’area, che si è modellato attraverso i secoli proprio sulla cultura e sull’economia del vino, su quel patrimonio di conoscenze, saperi, sentire, legati alla vigna, alla vendemmia, alla produzione e al consumo quotidiano del vino.

Il sito ha carattere seriale, ovvero è costituito da 9 “aree di eccellenza” (core zone) articolate all’interno dei confini amministrativi delle province di Alessandria, Asti e Cuneo e di 74 Comuni, per un’estensione totale di circa 30.000 ettari. Ciascuna core zone prende il nome del vino più rappresentativo del territorio: Freisa, Barbera, Asti Spumante, Loazzolo, Moscato, Barbaresco, Barolo, Dolcetto di Dogliani e Grignolino.

Nel loro insieme le zone selezionate rappresentano la varietà e la qualità eccezionale del paesaggio vitivinicolo piemontese e dei suoi prodotti.

E’ stata inoltre definita un’ampia area tampone (buffer zone) che coinvolge oltre 200 territori comunali. Essa racchiude le 9 core zone e permette di dare continuità al paesaggio delle singole aree di eccellenza, alla luce delle strette relazioni di natura paesaggistico-visuale e storico-culturale che intercorrono tra di esse. La buffer zone ha lo scopo di garantire una maggiore protezione del sito candidato.

La gestione

Occorre sottolineare come nel corso degli anni che hanno preceduto la consegna ufficiale della candidatura si sia svolto un grande lavoro di coordinamento tra tutte le amministrazioni ai diversi livelli territoriali (Regione, Province e Comuni) per assicurare la salvaguardia e la tutela dei valori del sito, azione che ha portato alla revisione degli strumenti di pianificazione.

Inoltre, al fine di coordinare in modo efficace la gestione di un territorio così ampio è stata recentemente istituita l’Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato che si occuperà di fornire attività di governance, coordinamento e pianificazione delle attività e dei progetti riguardanti il sito stesso. I soci fondatori dell’Associazione sono le Province di Alessandria, Asti e Cuneo e la Regione Piemonte; nello specifico il Consiglio di Amministrazione è composto da: Roberto Cerrato (Presidente – Provincia di Cuneo), Gian Franco Comaschi (vice Presidente – Assessore della Provincia di Alessandria), Ugo Cavallera (Assessore della Regione Piemonte) e Annalisa Conti (Assessore della Provincia di Asti).

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